La pubblicità ad Asti, ma anche a Torino, Alba, Milano dovrebbe sempre tener conto del prodotto e del cliente.

Questo significa che la pubblicità di un prodotto o di un servizio deve prima di tutto rispondere ad un’unica domanda, giusta o sbagliata? Insomma, quello che sto comunicando è giusto o sbagliato?

Il più delle volte invece, il termine di giudizio per valutare l’efficacia di una campagna pubblicitaria o di un idea creativa, è: MI PIACE – NON MI PIACE. Sbagliatissimo!!!

Ad Asti la pubblicità, ma anche in città più grandi come a Torino, Milano o nel resto del mondo, deve tener conto solo di rispettare il prodotto e ciò che si deve comunicare.

La cosa più importante, che mi rende orgoglioso del mio lavoro, è quella di garantire al cliente una visibilità chiara ed efficace, senza farla annegare in inutili e arzigogolati voli pindarici che si vogliono far passare per creatività.

La pubblicità si basa sulla comunicazione. E non importa che sia fatta di immagini o di parole purché sia semplice […] ” (Peter Barry)

La creatività seria o se vogliamo, l’idea creativa vincente per un cliente, dovrebbe essere quella di raggiungere il proprio target in modo univoco e sottolineo UNIVOCO, con una creatività chiara, diretta e soprattutto funzionale.

Mi hanno sempre insegnato sin dai tempi della scuola, che l’idea creativa deve essere in funzione al “prodotto” che si intende promuovere, sia che si parli della realizzazione di un logo aziendale, di prodotto, di un servizio, sia che si parli di una campagna pubblicitaria articolata, e non il “prodotto” in funzione dell’idea creativa che si ha nel cassetto, ma che ai fini della comunicazione non serve, anzi il più delle volte genera il risultato opposto di ciò che si vuol comunicare al proprio target.